7 tipi di contenuti da includere nella tua formazione digitale

29 Aprile 2021

Una grande varietà nella tipologia di contenuti contribuisce a rendere l’esperienza di formazione digitale più interessante e coinvolgente, ricordiamo poi che persone persone diverse apprendono in modi diversi, pertanto fare appello a diversi stili di apprendimento porta a risultati migliori e più duraturi.

Vediamo una breve panoramica delle tipologie di contenuti più diffuse e apprezzate che possono facilmente essere incorporate nei programmi formativi:

1. Slide-Based Content: presentazioni e courseware

I contenuti basati su slides si possono considerare un “evergreen” tanto della formazione a distanza quanto di quella in presenza, sono molto semplici da realizzare e se sapientemente progettati costituiscono uno strumento potente e un utile punto di riferimento per i discenti. Si può andare ben oltre la classica presentazione statica con l’aggiunta di animazioni, speakeraggio, esercitazioni interattive o video incorporati.

2. Quiz ed esercitazioni

Quiz e valutazioni sono parte integrante di qualsiasi corso eLearning; aiutano gli utenti a tenere traccia dei loro progressi e conferiscono al percorso formativo un senso di completezza, oltre a dare ai formatori e ai responsabili un’idea dell’efficacia della formazione online intrapresa.

A seconda del tipo di corso online, e dell’eventuale rilascio di certificazioni, si può optare per una maggiore o minore frequenza e lunghezza dei test. Di solito, si presentano come intermezzo fra i diversi argomenti trattati e come chiusura, talvolta accompagnati da feedback anche molto dettagliati.

 

3. Sessioni in aula virtuale e registrazioni

Le migliori piattaforme per la didattica sincrona consentono di registrare webinar e lezioni online in buona qualità. Le sessioni registrate possono in seguito essere caricate sulla piattaforma LMS, costituendo un ottimo strumento di ripasso ma anche una base per un percorso per la formazione asincrona.

Questo non esclude, per tutte le aziende e le istituzioni abituate a tenere eventi di formazione in presenza, la possibilità di registrare anche gli eventi live per poi condividerle sulla propria piattaforma LMS.

4. Video Formativi

Per molti utenti, i contenuti video risultano più stimolanti dei semplici contenuti testuali o delle immagini. Ci sono molti modi per incorporare video in un percorso di formazione online, inoltre  con un’attenta pianificazione è possibile realizzare contenuti ad hoc di grande effetti rispettando diversi livelli di budget. Scopri di più su come implementare questo format nel nostro articolo sui videocorsi e microlearning: una combinazione vincente per la formazione continua.

5. Video Interattivi e Simulazioni

Può capitare che nella visione di un video formativo particolarmente lungo o complesso, l’attenzione dello spettatore subisca un calo importante ben prima della fine. Grazie alle tecnologie oggi disponibili, è possibile aggiungere elementi di interazione all’interno del video, consentendo agli spettatori di assumere un ruolo più attivo e controllare gli elementi del video con clic, drag & drop e affini. Un’aggiunta creativa all’esperienza di formazione digitale sono i dialoghi simulati, i cosìddetti Job Game o anche i Role Play, in cui le decisioni dell’utente porteranno a sviluppi differenti della situazione simulata. Attribuire all’utente un ruolo attivo e in un certo senso di responsabilità rende il percorso più coinvolgente e appagante, aumentando così l’efficacia della formazione.

6. Realtà virtuale (VR) e Reatà Aumentata (AR)

La realtà virtuale e la realtà aumentata non sono più fantomatiche tecnologie futuristiche. Oggi, molte imprese stanno ne facendo uso per fornire ai dipendenti una
formazione aziendale fatta di esperienze immersive e memorabili sugli argomenti più disparati, dall’utilizzo di macchinari specifici a percorsi di onboarding digitale.

Un esempio? Lenovo ha implementato la Realtà Virtuale nel percorso di onboarding aziendale, riportando risultato sorprendenti: i dipendenti che hanno completato un percorso di onboarding VR siano stati in grado di ritenere il doppio delle informazioni rispetto ai loro colleghi che hanno fatto uso di contenuti classici. È il valore aggiunto dell’ “effetto wow“: un percorso erogato online nei format della realtà aumentata o della realtà virtuale offre tutti i vantaggi di flessibilità ed efficienza caratteristici del digitale, a cui si affianca un forte senso di apertura verso l’innovazione tecnologica, portando forte motivazione e vera e propria esaltazione.

Bene, ma i visori VR sono proprio necessari? No! Un percorso di realtà virtuale ben congegnato sarà perfettamente fruibile anche da uno schermo classico, senza perdere contenuti rilevanti.

7. Gamification

Si dovrebbe precisare in realtà che la Gamification non è tanto una tipologia di contenuti, quanto più un approccio ai contenuti stessi, che può dare una marcia in più al percorso e accelerare il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Sebbene la sua popolarità stia crescendo in tempi recenti, non si tratta di un concetto nuovo e le migliori piattaforme LMS già dispongono di numerosi strumenti e plugin per rivoluzionare l’esperienza degli utenti con meccaniche ludiche gratificanti e coinvolgenti.

Quando lo studio diventa piacevole e divertente è possibile immergersi come non mai nelle nuove nozioni, assorbendo così nuove conoscenze che essendo legate ad esperienze positive difficilmente vengono dimenticate.

Il format giusto per ogni realtà aziendale o accademica

Ad ogni esigenza formativa e ad ogni scelta di budget corrisponde una gamma di contenuti perfetti da includere nel proprio ambiente di formazione digitale.

Contattaci, i nostri specialisti possono aiutarvi ad identificare le tipologie di contenuto più adatte, realizzabili ad hoc o scelti da un variegato catalogo di corsi pronti all’uso e personalizzabili.

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