Accessibilità e eLearning: 10 consigli

4 Febbraio 2021

Il mondo di oggi è fatto di multiculturalità. La globalizzazione ci ha dato la possibilità di interagire con persone da tutto il mondo e conoscere i loro stili di vita, valori e tradizioni. è  È un mondo ricco di diversità. Tutto questo culmina nello sviluppo di prodotti, servizi e ambienti in linea con una gran varietà di bisogni.

Ciononostante, invece di concentrarsi sulle differenze di preferenza, dovremmo considerare le differenze fisiche e diventare consapevoli che tutto attorno a noi dovrebbe consentirci di essere parte attiva del nostro ambiente, senza alcun impedimento. A questo punto, l’inclusione e l’accessibilità giocherebbero un ruolo cardine nello sviluppo di prodotti, servizi e contesti.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, più di un miliardo di persone, ovvero 15% della popolazione mondiale, vive con qualche tipo di disabilità. Questo ci offre una grande opportunità per l’inclusione e allo stesso tempo, un’opportunità per migliorare il benessere delle personeFacciamo chiarezza su alcuni concetti:

Cos’è l’accessibilità

L’accessibilità è la possibilità per le persone di partecipare nella fruizione di qualsiasi prodotto o servizio e accedere a qualsiasi contesto, indipendentemente da eventuali disabilità o esigenze particolari.

Cos’è una disabilità

una disabilità è una disparità o limitata abilità di una persona rispetto alla media degli individui. Esistono diversi tipi di disabilità, che solitamente limitano il coinvolgimento di una persona in contesti specifici. Le disabilità comprendono: 

  • ipovisione, cecità o altri disturbi della vista
  • ipoacusia, sordità o altri disturbi dell’udito
  • disturbi del linguaggio
  • difficoltà motorie o limitazioni funzionali del controllo muscolare
  • disturbi cognitivi
Cos’è l’accessibilità web

L’accessibilità web si riferisce alla capacità delle persone con esigenze particolari di comprendere, percepire, navigare, e contribuire ai contenuti in rete. L’accessibilità web è di grande beneficio anche a coloro che hanno sviluppato particolari esigenze con l‘età.

L’importanza dell’accessibilità web è cresciuta dal momento che fare uso di internet è diventato indispensabile sotto molti aspetti della vita: formazione accademica, lavoro, politica, acquisti, sanità, svago per citarne alcuni. Inoltre, il web dovrebbe promuovere le pari opportunità, l’accesso all’informazione, l’istruzione e la libera diffusione di contenuti.

La formazione digitale accessibile è sinonimo di benessere

Nel campo della formazione, in particolare della formazione digitale, l’inclusione universale dovrebbe essere un fattore imprescindibile. Oggi le possibilità a nostra disposizione sono così vaste che dovremmo poter imparare qualcosa anche dalla cima della montagna più remota. Tutto quel che serve è la giusta tecnologia (una piattaforma LMS), i contenuti e un dispositivo appropriato. Questi tre elementi chiave non devono però cadere nei più comuni errori di accessibilità.

Quali sono gli errori più comuni nella creazione di contenuti eLearning accessibili?

Nello sviluppo di  contenuti e supporti per piattaforma LMS, capita spesso che gli sviluppatori di software, i designers o gli stessi formatori incorrano in errori in aperto contrasto con gli standards di accessibilità per tutte le forme di disabilità. Gli errori più comuni comprendono:

Disabilità uditive: 

  • Contenuti con solo supporto audio, ad esempio video privi di sottotitoli o trascrizione;
  • Media players senza controlli per il volume;
  • Servizi web, incluse web app, basati sulla sola interazione vocale;
  • Assenza di una trasposizione in linguaggio dei segni di informazioni fondamentali.

Disabilità visive:

  • Immagini e altri elementi strutturali senza alternative testuali.
  • Grafiche, immagini e altre pagine la cui dimensione non può essere modificata o perdita di informazioni in seguito all’ingrandimento.
  • Assenza di segnali visivi o non-visivi per l’orientamento, mancanza di struttura della pagina o altre forme di assistenza alla navigazione.
  • Media players che non offrono la possibilità di modificare la dimensione o il colore dei sottotitoli.
  • Contenuto ideo senza trascrizioni o alternative.
  • Siti web, web browsers e strumenti di creazione che non supportano l’intera tastiera.

Disturbi dell linguaggio:

  • Servizi web, incluse web app, basati sulla sola interazione vocale;
  • Siti web che propongono numeri telefonici come unico mezzo di comunicazione con le organizzazioni.

Disturbi dell’azione motoria:

  • Siti web, web browsers e strumenti di creazione che non supportano l’intera tastiera;
  • Insufficienza di metodi per assolvere a compiti come il riempimento di questionari.

Disturbi cognitivi:

  • Navigazione complessa e design di difficile usabilità e comprensione.
  • Frasi complesse, difficili da leggere, con parole insolite e lunghi passaggi testuali privi di immagini, grafici, etc.
  • Media Players che non offrono la possibilità di fermare la riproduzione di materiale audio e video.
  • Design di pagina che non si adattano a diversi tipi di browser o dispositivi.

Viste le pratiche che ostacolano l’accessibilità, vediamo di seguito alcune linee guida per la creazione di una piattaforma LMS e contenuti ideali per una formazione accessibile.

10 consigli per l’accessibilità della formazione digitale


1. Scegliere dei Learning Management System che facilitino l’accessibilità

I migliori LMS permettono l’integrazione di plugin specifici a supporto dell’accessibilità, ma prima ancora, non bisogna dimenticare alcune accorgimenti al momento della configurazione della piattaforma LMS:
Quella del tema grafico deve essere una scelta ponderata. Bisogna inoltre assicurarsi della compatibilità di eventuali barre degli strumenti e tasti dei player con i contenuti accessibili.

2. Occorre usare correttamente i titoli per strutturare i contenuti: 

I lettori dello schermo sono capaci di riprodurre contenuti solo se sono adeguatamente organizzati secondo gerarchie chiare. è consigliabile costruire una precisa struttura di etichette: h1, h2, h3 etc…

3. Includere un “Alt text” adeguato per ciascuna immagine

Occorre fornire testi alternativi per le immagini, in modo che gli utenti che utilizzano lettori dello schermo possano capire il messaggio trasmesso dalle immagini sulla pagina. Questo è particolarmente importante se tali immagini non sono puramente decorative, ma veicolano informazioni. Nel creare un testo alternativo, bisogna includere anche eventuali testi che figurano presenti sull’immagine.

4. I collegamenti dovrebbero avere titoli unici e descrittivi 

È consigliabile assegnare un nome ai collegamenti e fornire più informazioni di un semplice “clicca qui”.

5. Il colore deve essere usato con attenzione

I colori si possono utilizzare per differenziare gli elementi nella pagina. Tuttavia, è importante trovare un equilibrio, specie quando l’8% della popolazione è affetta da daltonismo. 

6. Questionari con etichette

Quando i campi dei questionari non hanno delle etichette adeguate, possono essere fonte di difficoltà per gli utenti. Una buona idea è quella di usare nomi descrittivi sulle etichette e usare le specifiche ARIA (uno speciale set di attributi per l’accessibilità che possono essere aggiunti a qualsiasi etichetta e si adattano in particolare all’HTML)

7. Usare tabelle per mostrare dati

Usare tabelle invece di immagini fisse con grafici può essere molto utile, dal momento che possono essere meglio interpretate dai lettori dello schermo.

8. I contenuti devono essere accessibili tramite tastiera in modo logico

Gli utenti con disabilità motorie dovrebbero poter accedere ai contenuti usando una tastiera e facendo clic sul tasto “tab” o i tasti freccia. Ne deriva il fatto che l’ordine di presentazione degli elementi e l’ordine visivo dovrebbe coincidere.

 9.Usare gli attributi ARIA

Questo set di attributi aumenta l’accessibilità della struttura web; è compatibile con i lettori dello schermo e migliora l’esperienza di navigazione. Gli attributi ARIA si aggiungono facilmente all’HTML e al CSS.  

10. Rendere accessibili i contenuti dinamici

I player video dovrebbero sempre essere utilizzabili dalla tastiera e dovrebbero disporre di sottotitoli e trascrizioni. 

Applicando questi suggerimenti allo sviluppo di contenuti e delle piattaforme LMS, la formazione digitale può diventare universalmente accessibile.

Questi elementi dovrebbero essere considerati ogniqualvolta si sviluppano le strategie e la struttura dei programmi formativi. Formare gli istruttori all’utilizzo delle tecnologie per l’accessibilità è un passo chiave tanto per le istituzioni quanto per le aziende; un altro è fornire supporto ai discenti che ne hanno bisogno. 

L’accesso universale alla formazione è uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile che dovrebbe coinvolgere le organizzazioni di tutti i livelli e settori. Ogni individuo è diverso e ognuno merita le stesse opportunità, per questo l’accessibilità deve diventare un requisito irrinunciabile in tutti gli ambiti della vita.

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L’articolo originale in lingua inglese a opera dei nostri partner è disponibile al seguente indirizzo: Accessibility in eLearning: What to Know, What to Avoid

 

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